Enrico Stefanelli

ENRICO STEFANELLI CURATORE PER OPEN EDITION GALLERY
APRILE 2021

Sara Cervo incontra Enrico Stefanelli, curatore per Open Edition Gallery aprile 2021.

Per Enrico Stefanelli la fotografia non è soltanto lavoro, nonostante la sua professione ruoti attorno alla fotografia. Per Enrico Stefanelli la fotografia è una passione, lo si percepisce immediatamente, lui che di mostre ne ha viste e ne ha curate, e che per Lucca ha voluto Photolux Festival, di cui è direttore artistico e fondatore. Crede nei giovani -e nei non più giovani- che dei loro scatti ne fanno anche un’arte. Perché la fotografia è «immediata, di più facile comprensione per chiunque, alla portata visiva di tutti, al contrario di tante opere concettuali».

Spinto dall’amicizia e dalla stima reciproca con l’editor at large di Open Edition Gallery, Davide Montelone, ha accettato di essere il curatore del mese. «Ho conosciuto il progetto con 100 fotografi per Bergamo, un’iniziativa a sfondo benefico, con il quale ho contribuito acquistando alcune fotografie, e che oggi è una piattaforma per la promozione di talenti già affermati e nascenti. Attraente anche per chi di hobby non fa il collezionista, interessante per chi è affascinato dalla fotografia ma fugge, per ovvie ragioni economiche, dal mercato delle gallerie. Merito il prezzo abbordabile delle immagini, permette di poter scegliere fra quei nomi che ancora non hanno cifre da capogiro, ma i cui scatti in un futuro, potrebbero valere qualcosa in più». Qualche nome? «Claudia Corrent, Benedetta Ristori e Marlin Dedaj» ci suggerisce Enrico.

Una scommessa sul quale vale la pena investire «per gli artisti non è mai scontato vendere, e sapere che la propria foto è stata scelta fra tante, aiuta economicamente e ad acquisire sicurezza -e affermazione- nella professione che si ha scelto».

«Soprattutto in questo momento» continua Enrico «in cui ancora ci sono troppe delusioni e ci sarebbe bisogno di essere ancora più uniti per ottenere dei riconoscimenti in Italia come già succede in Francia. Non solo fra fotografi, ma anche fra curatori e photo editor». E il fondatore del Photolux lo sa, lui che nel chiudere questa appassionante conversazione mi racconta del rapporto fra lui e alcuni fotografi, uno fra tanti Paolo Verzone presente prima a Lucca e poi in Francia con la mostra Cadetti. Mostra che ha permesso che il Festival firmato da Enrico fosse il primo a entrare nel circuito delle mostre de Les Rencontres de la Photographie di Arles, quest’anno presente con l’esposizione di Alberto Giuliani grazie alla partnership con la Fondazione Manuel Rivera-Ortiz. Perché Photolux si è evoluto fra fotografia e video arte, con una biblioteca di oltre 2.500 volumi e «un magazine con uno staff composto da tante meravigliose ragazze, e da un solo uomo, Dario Orlandi, che stanno lavorando con tanto entusiasmo sul progetto». Poi ci sono le mostre open air da lui curate, una spinta che lui stesso definisce «un invito a entrare nei musei» e di una delle più belle esposizioni mai viste: quella di Anonymous Project sempre Arles, una collezione del regista Lee Shulman nata per caso, dopo un acquisto su eBay.

GUESTS ARTISTS FROM ENRICO STEFANELLI
PRIVATE SELECTION

LUANA RIGOLLI

MARTINA BACIGALUPO

SARA MUNARI

Rosalba Piccinni
max&douglas

Leave a Reply

Your email address will not be published.

Navigation
Close

YOUR PHOTOS

Close

Wishlist

Recently Viewed

Close

Categories